Essential Namibia & Victoria Falls

AFRICA

Essential Namibia & Victoria Falls

€6137 a persona

Proposta di viaggio

Questo viaggio è la Namibia pura, distillata per offrire un’esperienza senza fronzoli, focalizzata sull’autenticità dei luoghi e sull’intensità delle emozioni che solo questi paesaggi primordiali sanno regalare. Un’avventura che, pur essendo essenziale, non rinuncia a stupire e a lasciare un segno profondo. Il viaggio si conclude con un’estensione alle Cascate Vittoria, una delle sette meraviglie naturali al mondo.
Luoghi visitati : Windhoek, Okahandja, Spitzkoppe, Monti Erongo, Twyfelfontein, Cape Cross Seal Reserve, Swakopmund, Sandwich Harbour, Namib Desert, Victoria Falls
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GIORNO 1 Italia / Windhoek
Partenza dalla città prescelta per Windhoek. Pasti e pernottamento a bordo.
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GIORNO 2 Windhoek - Central Namibia (80 km)
All'arrivo disbrigo delle formalità d'ingresso ed incontro con la guida locale di lingua italiana. Partenza con i nostri esclusivi veicoli overland 4x4 alla volta del Lodge di questa sera (o similare) a circa 80 Km a nord dell'aeroporto. Il lodge sorge all'interno di una proprietà privata e malgrado la città non sia lontana, qui potete iniziare ad assaporare gli spazi, i colori e i profumi dell'Africa. Cena e pernottamento. La costituzione del gruppo avviene direttamente in loco all'arrivo. Qualora il volo prenotato (es. per questioni di disponibilità e/o per vettore prescelto) differisse dalla maggioranza del gruppo, sarà richiesto un trasferimento individuale (con autista in inglese) dall'aeroporto al lodge. Pasti ed attività, se non usufruiti, non saranno rimborsabili.  
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GIORNO 3 Okahandja / Spitzkoppe / Erongo Mountain (365 km)

Prima colazione. La giornata odierna ci riserva grandi scenari a partire da Spitzkoppe, uno dei luoghi più iconici e suggestivi della Namibia, una vera meraviglia geologica che si erge maestosa dal deserto. Ma definire lo Spitzkoppe una montagna "normale" non è del tutto corretto. Si definisce infatti come un inselberg, ovvero un'isola montuosa che si innalza bruscamente da una pianura quasi piatta. Risale a circa mezzo miliardo di anni, originariamente era il cuore di un vulcano estinto, e dopo milioni di anni di erosione tutto il "superfluo" è stato rimosso lasciando emergere solo imponenti massi di granito. Si innalza complessivamente per 1784 metri sul livello del mare (e circa 670 sopra il deserto circostante). Viene definito, per la sua forma appuntita, il "Cervino della Namibia". Il granito dello Spitzkoppe assume sfumature incredibili a seconda della luce. All'alba e al tramonto, i suoi colori variano dal rosato all'arancio intenso, creando scenari mozzafiato per i fotografi. Visitiamo il bellissimo arco di pietra e il "Bushman Paradise". Pranzo in corso di escursione. Il lodge di quest'oggi è immerso in questo contesto paesaggistico unico. Le rocce delle montage Erongo sono adornate da numerose pitture rupestri lasciate dagli antichi popoli Bushmen (San) che abitavano la zona. Cena e pernottamento.

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GIORNO 4 Erongo / Twyfelfontein (310 km)
Prima colazione e partenza verso la regione del Damaraland che prende il nome dall'etnia che la popola: i Damara. I suoi grandi spazi sono una delle ultime aree faunistiche non ufficiali dell'Africa, dove si possono ancora vedere gli animali vagare liberamente al di fuori dei parchi e delle riserve protette. Il Damaraland offre anche molte bellezze naturali tra cui Twyfelfontein. I Damara, che un tempo vivevano in questa zona, la denominarono Uri-Ais o “fontana saltante” dalla sua sorgente di acqua fresca. Nel 1947 il nome è stato cambiato in Twyfelfontein – che significa “fontana dubbiosa”, dal primo colono bianco, che riteneva che la sorgente fosse troppo debole per essere un valido supporto per l'allevamento del bestiame. Nel 1952 la zona è stata dichiarata monumento nazionale per i suoi tesori artistici. Twyfelfontein è conosciuta per l'abbondanza di graffiti e pitture rupestri situate in una valle di arenaria rossa. Si crede che i graffiti risalgano a circa 6000 anni fa. In totale vi sono oltre 2500 graffiti divisi in sei categorie o fasi, fino al XIX secolo. La maggior parte dei graffiti rappresenta animali e le loro orme, con rare rappresentazioni di uomini rispetto alle migliaia d'immagini presenti. Pranzo in corso d'escursione. Non mancheranno opportunità fotografiche anche alle famose canne d'Organo e alla montagna bruciata. Cena e pernottamento.
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GIORNO 5 Damaraland / Cape Cross / Swakopmund (440 km)

E' arrivato il momento di dirigerci verso la costa atlantica. Per un buon tratto di strada sarà il Brandeberg, il secondo monolite più grande al mondo, dopo Ayers Rock in Australia, a fare da cornice al nostro orizzonte. Il paesaggio vira drasticamente man mano che ci avviciniamo all'Oceano. Nel 1486, il navigatore portoghese Diego Cão sbarcò a Cape Cross durante la sua seconda spedizione lungo la costa occidentale dell'Africa, alla ricerca di una rotta marittima per l'India. Per marcare il punto più a sud raggiunto dagli europei e reclamare il territorio per la corona portoghese, eresse una padrão, una croce di pietra. Ma Cape Cross viene spessa inclusa nei circuiti turistici perché ospita una delle più grandi colonie di otarie al mondo. Si stima che la popolazione possa raggiungere fino a 210.000 esemplari durante la stagione riproduttiva (novembre e dicembre), quando nascono migliaia di cuccioli. La vista di così tanti animali ammassati sulla spiaggia e nelle acque circostanti è davvero impressionante. Bisogna però prepararsi ad un odore molto pungente e persistente....Si arriva così nel pomeriggio nella cittadina di Swakopmund, dal carattere particolare dovuto alla sua storia coloniale. Alte palme bordano le strade e i giardini ben tenuti contribuiscono a creare un'atmosfera da oasi. Cena libera e pernottamento.

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GIORNO 6 Swakopmund / Sandwich Harbour / Namib Desert (380 km)
Un'altra giornata con scenari indimenticabili. Dopo la prima colazione si procede infatti verso Walvis Bay, importante cittadina portuale a circa 45 Km a sud di Swakopmund. Giunti presso lo Yacht Club saranno ad attenderci dei veicoli 4x4 per spingerci a sud fino a Sandwich Harbour. E' qui che le alte dune sabbiose del Namib si gettano letteralmente nell'Oceano con piscine naturali salmastre, che si vengono a creare dai moti delle maree, richiamo irresistibile per tantissimi uccelli marini. L'escursione viene effettuata con guida locale di lingua inglese. Al termine viene servito un pranzo leggero (principalmente a base di ostriche) prima di rientrare a Walvis Bay. Si procede poi per l'antico deserto del Namib attraversando così il settore settentrionale del Namib Naukluft dove canyon e vallate regalano paesaggi di incredibile bellezza. Arriviamo nel tardo pomeriggio. Cena e pernottamento.
 
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GIORNO 7 Sossusvlei, Dead Vlei & Sesriem Canyon (250 km)

Sveglia mattutina per godere della migliore luce durante l’escursione alle rinomate dune di Sossusvlei. Tempo a disposizione per visitare Sossusvlei, l’emozionante Deadvlei, e il vicino canyon di Sesriem la cui conformazione geologica svela molti misteri sulla formazione e l’evoluzione del nostro Pianeta Terra. Pranzo in corso di escursione. Il pomeriggio è a disposizione per relax. Cena e pernottamento. Per saperne di più: Sossusvlei Questa valle dove il fiume Tsauchab scompare tra l’argilla bianca alla base di alcune tra le dune più alte del mondo, è una delle attrazioni turistiche più spettacolari della Namibia. Le dune si stendono a perdita d’occhio e le loro ricche colorazioni variano dall’albicocca al rosso e all’arancio vivo. Tre dei punti più belli nella zona di Sossusvlei sono: Hiddenvlei, a breve distanza dal parcheggio 2x4, Deadvlei, così nominata a causa degli scheletrici tronchi di antiche acacie che si trovano al centro della secca piana e Sossusvlei stessa. Se le piogge sono abbondanti, il fiume Tsauchab riesce a scorrere fino alla valle creando un paradiso per gli uccelli acquatici. Anche durante la stagione secca spesso è possibile vedere orici, antilopi saltanti e struzzi che si nutrono della sparsa vegetazione lungo i corsi d’acqua. Il Nara!, un frutto simile allo Tsamma, melone che si trova in questa zona, viene mangiato per il suo contenuto d’elementi nutritivi e di liquido. Le Dune Del Namib Le dune del Namib si estendono a sud, dall’Orange al Kuiseb River, (nella zona nota come dune sea o “mare di dune”) e a nord, da Torra Bay nel parco della Skeleton Coast fino al fiume Cuoca in Angola. Sono composte da variopinte sabbie di quarzo ed hanno sfumature che vanno dal color crema all’arancio, al rosso e al viola. A differenza delle antiche dune del Kalahari, quelle del Namib sono dinamiche perché si spostano e assumono forme particolari per effetto del vento. La parte superiore della duna, rivolta in direzione dello spostamento, si chiama pendio di scorrimento ed è qui che la sabbia, cadendo dalla cresta, scivola verso il basso. In questo punto si accumulano le particelle vegetali e i detriti animali che costituiscono la magra fonte alimentare degli abitanti di quest’ambiente e proprio per questo motivo vi si concentrano quasi tutte le forme di vita esistenti sulle dune. Dune Paraboliche Nella parte orientale del mare di dune e nella zona di Sossusvlei le dune sono classificate come paraboliche o multi cicliche e sono il risultato delle condizioni variabili del vento. Sono le dune più stabili del Namib e come tali, anche le più ricche di vegetazione. Dune Trasversali Nei pressi della costa a sud di Walvis Bay si trovano invece le dune trasversali, ossia lunghe formazioni lineari perpendicolari ai venti che soffiano da sud-ovest, quindi orientate verso nord e nord-ovest. Dune Seif All’interno del Parco del Namib, la zona di Homeb è caratterizzata dalle imponenti dune lineari seif, enormi increspature di sabbia orientate da nord-ovest a sud-est. Raggiungono i 100 metri d’altezza e distano all’incirca un chilometro l’una dall’altra, come risulta evidente anche dalle fotografie scattate dai satelliti. Sono formate dai venti stagionali: in estate, quando prevalgono i venti meridionali, la parte superiore rivolta in direzione dello spostamento si trova sul versante nord-orientale, mentre in inverno, quando i venti soffiano nel senso contrario, essa si sposta sul versante sud-occidentale. Dune A Stella Nelle aree esposte ai venti provenienti da tutte le direzioni si formano le cosiddette dune a stella, chiamate così perché hanno crinali multipli che, se osservati dall’alto, ricordano la forma delle stelle. Barcane Nella parte meridionale dello Skeleton Coast Park e nella zona a sud di Luderitz prevalgono le dune chiamate barcane: create da venti unidirezionali, sono le dune più mobili in assoluto e, quando si muovono, assumono la forma di una mezzaluna con le punte rivolte in direzione dello spostamento. Sono queste le dune che stanno lentamente divorando la città fantasma di Kolmanskop, vicino a Luderitz, e sempre di questo tipo sono le famose “dune ruggenti” della Skeleton Coast settentrionale, chiamate così per via del suono provocato dall’aria espulsa dagli interstizi presenti tra i granelli di sabbia. Il suono è udibile soprattutto nelle calde ore del pomeriggio. Dune A Collinetta Notevolmente più piccole delle altre, queste dune si trovano radunate in gruppi sulle distese pianeggianti vicino alle fonti d’acqua. La sabbia si raccoglie intorno alla vegetazione – in genere è sufficiente un ciuffo d’erba – ed è tenuta ferma dalle radici della pianta in modo da formare un cespuglio sabbioso. In genere queste dune non superano i 2-3 metri d’altezza. Le Comunità Delle Dune Nonostante il loro aspetto spoglio, le dune del Namib ospitano un ecosistema complesso in grado di vivere grazie all’umidità portata dalle frequenti nebbie. Queste sono causate dalla condensazione quando i freddi e umidi venti marini, influenzati soprattutto dalla corrente del Benguela dell’Atlantico meridionale, incontrano il caldo secco che sale dalle sabbie del deserto. Questo fenomeno occorre di notte e origina spesso nebbie mattutine che in genere si dissolvono con il caldo del pomeriggio. Sott’acqua la corrente del Benguela, ricca di azoto, favorisce la presenza di colonie di plancton che attirano numerosi pesci che, a loro volta, fanno da cibo per gli uccelli e i mammiferi marini della costa. In nessun altro luogo della terra la vita riesce ad affermarsi in condizioni tanto ostili: questa sorta di miracolo è possibile grazie soprattutto ai semi e alle particelle di piante depositati dal vento e all’umidità portata dalla nebbia. Nelle pianure ghiaiose vivono struzzi, zebre, orici (gemsbok), antilopi saltanti (springbok), manguste, scoiattoli di terra e altri animali come lo sciacallo, il caracal e la iena bruna. Se le piogge sono abbondanti i semi germogliano e la ghiaia arida si trasforma in un prato di erba alta anche un metro pullulante di animali. Nella sabbia vivono molte piccole creature e basta anche una breve passeggiata per riuscire a scorgere le tracce di questa comunità adattatasi così bene all’ambiente. Di giorno le temperature in superficie possono raggiungere i 70ºC, ma nella parte sottostante i granelli di sabbia sono separati da ampi spazi nei quali l’aria circola liberamente e molti di questi piccoli animali trovano qui fresco rifugio. Quando poi arriva il freddo della notte, essi approfittano del fatto che la sabbia trattiene parte del calore assorbito di giorno per crearsi un caldo riparo. I luoghi migliori per osservare la vita nel deserto sono Sossusvlei e le dune del sud di Homeb, sul Kuiseb River. Il mattino presto provate a cercare i segni di quanto è accaduto durante la notte: riuscirete a distinguere con facilità le tracce di scarafaggi, lucertole, serpenti, ragni e scorpioni. Nelle dune vivono un numero impressionante di coleotteri, ghiotti del materiale vegetale che trovano in quest’ambiente. Per saperne di più: Sesriem Canyon Molti anni fa il fiume Tsauchab, che sorge nelle montagne Naukluft e Zaris intagliò un canyon in questa zona apparentemente desolata. Il Sesriem Canyon in realtà ospita uccelli, animali e piante perché le sue ripide pareti impediscono l’evaporazione dell’acqua e proiettano fresche ombre sul canyon. Oggi il fiume Tsauchab scorre solo dopo abbondanti piogge. Pare che il nome “Sesriem” derivi dal fatto che i primi visitatori dell’area raccogliessero l’acqua dal fiume unendo sei cinghie per i buoi (“riems” in Afrikaans) per fare in modo che un secchio raggiungesse l’acqua dalla cima del canyon. La parte ovest di questo canyon profondo 30 metri diventa gradualmente più bassa e a un certo punto il fiume si espande e forma una valle lungo il suo corso per Sossusvlei.

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GIORNO 8 Deserto del Namib / Windhoek (330 km)

Un gradevole trasferimento tra bei passi montani ed ampie vallate ci riporta nella piccola capitale di Windhoek dove prevediamo arrivare nel pomeriggio.

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GIORNO 9 Windhoek / Victoria Falls (55 km)

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto con autista di lingua inglese. Partenza per Victoria Falls in Zimbabwe, con volo/i di linea (diretto o via Johannesburg). All'arrivo disbrigo delle formalità d'ingresso ed incontro con il nostro personale incaricato per il benvenuto. Trasferimento in albergo e sistemazione nelle camere riservate. Nel pomeriggio prevediamo una bellissima crociera sul fiume Zambezi per ammirare un rosso tramonto africano gustando un aperitivo seguito poi da una romantica cena sempre a bordo. Con un po’ di fortuna sarà possibile scorgere ippopotami, elefanti e coccodrilli nel loro habitat naturale. Al termine trasferimento in hotel. Pernottamento.

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GIORNO 10 Victoria Falls (10 km)
Prima colazione. Al mattino visita guidata a piedi delle cascate Vittoria. È il nome indigeno, delle tribù Kololo, “Mosi-oa-Tunya”, “fumo che tuona”, che rende maggiormente l’idea di questo grandioso spettacolo della natura creatosi dal precipitare del fiume Zambezi in una profonda spaccatura lunga oltre un chilometro tra Zimbabwe e Zambia. L’acqua si polverizza al suolo dando vita a nuvole d’acqua sospese nel cielo e visibili anche da diversi chilometri. La quantità d’acqua riversata nel salto è impressionante: oltre 540 milioni di metro cubici al minuto nel periodo di massima portata da Febbraio a Maggio. Il nome “Victoria” venne attribuito dal Dr. Livingstone in onore dell’allora Regina d’Inghilterra. Al termine è previsto il pranzo dal panoramico ristorante "The Lookout Cafè" con vista meravigliosa sulla gola scavata dal fiume Zambezi. Resto del pomeriggio a disposizione per attività facoltative. Da non mancare un sorvolo in elicottero per ammirare dall'alto uno scenario mozzafiato. Pernottamento.
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GIORNO 11 Victoria Falls / Italia

Prima colazione. In mattinata trasferimento in aeroporto e partenza con voli di linea per l'Italia con pasti e pernottamento a bordo.

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GIORNO 12 Italia

Arrivo a destinazione in giornata.

SPECIFICHE DEL VIAGGIO

  • Tipologia di viaggio: Di gruppo
  • Lingua: Italiano
  • Trattamento: Prime colazioni, 7 pranzi, 7 cene
  • Mezzi di trasporto: Veicoli 4x4; Minibus
  • Paesi: Namibia; Zimbabwe
  • Minimo passeggeri: 4
  • Categorie: Standard
  • Guida: Guida/Autista esperta di lingua italiana in Namibia, in inglese a Victoria Falls
  • Trasporto: Veicoli Land Cruiser 4x4 in Namibia, auto o minibus a Victoria Falls

 

QUOTE DEL VIAGGIO

Quote a partire da 6137 € a persona
La quota comprende
  • Voli di linea dalla città prescelta in classe economica;
  • Tutti i trasferimenti durante il tour in Namibia in veicolo Toyota Land Cruiser 4x4 o similare;
  • Trasferimenti a Victoria Falls su base regolare (possibile condivisione anche con altri turisti di varie organizzazioni e/o nazionalità);
  • Guida/Autista esperta di lingua italiana per tutta la durata del viaggio in Namibia;
  • Guida in inglese a Victoria Falls;
  • 9 pernottamenti in camere doppie con servizi privati negli hotel/lodge menzionati nel programma di viaggio o similari;
  • Trattamento di pernottamento e prima colazione, 7 pranzi (di cui uno leggero durante l'escursione a Sandwich Harbour), 7 cene;
  • Visite ed escursioni menzionate nel programma di viaggio;
  • Ingresso ai Parchi quando necessario;
  • Assistenza del nostro personale corrispondente di lingua italiana;
  • Set da viaggio.
La quota non comprende
  • Tasse aeroportuali (variabili a seconda del vettore prescelto);
  • Quota di iscrizione (€ 90 adulti, € 45 bambini);
  • pasti non menzionati, bevande ai pasti (se non diversamente indicato nel programma di viaggio);
  • mance;
  • polizza assicurativa multi-rischi (il costo del premio varia in base al prezzo finale del viaggio);
  • visto di ingresso rilasciato all'arrivo (NAD 1600), visto di ingresso in Zimbabwe (USD 30 per persona);
  • extra di carattere personale e quanto non espressamente menzionato.
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