“Nunn’è overo ma ce crere”

ITALIA - EUROPA - MONDO

“Nunn’è overo ma ce crere”

€625 a persona

Proposta di viaggio dal 10 al 14 aprile 2020

Terra di Mezzo – Proposta Viaggio
“Non è vero ma ci credo”, Pasqua a Napoli, tra miti e superstizioni
dal 10 al 14 aprile 2020
Luoghi visitati : Sperlonga, Gaeta, Napoli, Campi Flegrei, Pozzuoli, Procida, Montecassino
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GIORNO 1 Varese - Sperlonga - Gaeta
Ritrovo dei partecipanti e partenza per il Lazio. Pranzo libero lungo il percorso. Arrivo a Sperlonga e passeggiata nel caratteristico borgo medievale con le sue case di calce bianca erette sul promontorio a picco sul mare. Proseguimento per Gaeta, cittadina di fondazione romana, caratterizzata dal centro storico di epoca medievale con stradine strette e dominata dall’imponente castello del XIII secolo e dalle cattedrali dell’Assunta e di Sant’Erasmo del XII secolo. Al termine proseguimento per Pozzuoli. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
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GIORNO 2 Napoli
Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla visita guidata di Napoli, una città ricca di contrasti, stretta tra il Vesuvio e i Campi Flegrei. Visita di Spaccanapoli con il Duomo, sorto a partire dal 1272 su ordine di Carlo I d’Angiò, la cappella di San Gennaro, il monastero di Santa Chiara, la Piazza del Gesù e la pittoresca via degli artigiani di San Gregorio Armeno, popolarmente chiamata san Liguoro, oggi nota in tutto il mondo come il centro espositivo delle botteghe artigianali, che realizzano tutto l’anno statuine per i presepi. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita della “Napoli panoramica” con l’elegante Via Partenopea e la Galleria Umberto I, risalente alla fine dell’Ottocento con le sue facciate rinascimentali che riprendono il modello della Galleria Vittorio Emanuele di Milano; Piazza Plebiscito e i raffinati esterni di Palazzo Reale, costruito nel 1600 e con l’Unità d’Italia il palazzo diventa sede napoletana di casa Savoia. Proseguimento con Castel dell’Ovo, il cui nome, come vuole la leggenda, deriva dal poeta Virgilio che seppellì un uovo in questo luogo, avvertendo che se si fosse rotto, il castello e la città sarebbero crollati. Infine salita a Posillipo per godere del meraviglioso panorama sull’intero golfo di Napoli, sovrastato dal Vesuvio. Cena in ristorante. Pernottamento in hotel.
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GIORNO 3 Napoli
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e visita delle Catacombe di San Gennaro. Tra la Neapolis greca e la città di oggi non ci sono millenni, ma metri di sottosuolo. Il passato non è messo in una teca o dimenticato, ma fa capolino in alcuni punti della città del presente. A Napoli, sottoterra è soprattutto il luogo di sepoltura dei propri cari e d’incontro con le loro anime. Disposte su due livelli non sovrapposti, entrambi caratterizzati da spazi estremamente ampi, a differenza delle più famose catacombe romane, grazie alla lavorabilità e alla solidità del tufo. Proseguimento della visita di uno dei quartieri più noti ed interessanti della città, il “Rione Sanità”, celebrato in tante canzoni napoletane, ancora oggi quasi sconosciuto ai turisti e al Cimitero delle Fontanelle, in origine una delle cave da cui si estraeva il tufo per edificare la città di Napoli, usate fino al XVII secolo. Qualche anno dopo, però, la cavità delle Fontanelle servì per ospitare i resti delle vittime delle epidemie di peste (1656) e di colera (1836), oltre a quelli provenienti dalle chiese. Il cimitero delle Fontanelle è noto soprattutto per il culto delle anime pezzentelle che prevedeva l’adozione e la cura di teschi abbandonati in cambio di grazie. Una volta scelto il teschio da adottare, lo si puliva e si poneva in una teca di marmo o, per chi non poteva permetterselo, una scatola. L'anima del teschio prescelto e la persona che l'aveva adottato comunicavano attraverso il sogno: il defunto chiedeva preghiere, elargendo in cambio grazie o numeri da giocare al lotto. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita guidata delle stazioni della Metropolitana più importanti e affascinanti della città, le cosiddette “Stazioni dell’arte”: Garibaldi, opera dell’architetto francese Dominique Perrault, celebre per essere caratterizzata da un unico ambiente luminoso attraversato dagli spettacolari incroci delle scale mobili e da una copertura in vetro trasparente che consente alla luce naturale di arrivare sino al piano banchina; Università, eclettica e colorata stazione concepita per simboleggiare l’era digitale e l’informazione, inaugurata nel 2011 dagli architetti Karim Rashid e Alessandro Mendini; Toledo, progettata dall’architetto catalano Oscar Tusquets Blanca, inaugurata nel 2012 e definita dal quotidiano britannico Daily Telegraph e da un’autorevole classifica della Cnn come “la più bella d’Europa”. Cena in tipica pizzeria. Al termine rientro in hotel per pernottamento.
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GIORNO 4 Campi Flegrei - Pozzuoli - Procida
Prima colazione in hotel. Partenza per i Campi Flegrei che sorgono su un’enorme area vulcanica che si estende a occidente del golfo di Napoli. È una tappa obbligata nella visita della Campania, perché in questi luoghi coesistono storia, arte e leggenda: da qui il mito di Omero e Virgilio, la cultura greca e quella latina si diffusero in tutta la penisola. La natura vulcanica del territorio caratterizza l’area piena di fumarole, vapori bollenti e crateri che formano anfiteatri naturali. Fu proprio nei Campi Flegrei che l’aristocrazia romana eresse maestose dimore. Sosta al lago d’Averno, luogo simbolo per i Romani dell’ingresso agli Inferi. Proseguimento per Bacoli, Baia, Miseno. Visita della Piscina Mirabilis, la più grande cisterna romana esistente al mondo dopo quella di Istanbul. Proseguimento per Pozzuoli, una delle aree archeologiche più affascinanti del mondo, porto principale di tutta la regione tirrenica durante l’età romana. Visita del borgo antico con il famoso tempio di Serapide. Pranzo libero. Nel pomeriggio imbarco sul traghetto e partenza per Procida. Estremo lembo del Golfo delle Sirene, Procida, con una superficie di circa 4 kmq, è la terza in ordine di grandezza delle isole partenopee. L’isola, conosciuta anche come l’isola de “Il Postino”, l’ultima pellicola del compianto Massimo Troisi, è un susseguirsi di casette colorate, antichi palazzi, vedute mozzafiato, vigneti, limoneti, spiagge sabbiose, insenature, sentieri, stradine, natura, mare blu, gabbiani, profumi, colori, sapori. Tranquilla, misteriosa, con i suoi ritmi lenti, è la meta degli amanti della semplicità, della tradizione, della quiete. Tempo a disposizione per una passeggiata e per lo shopping nei colorati negozietti che si affacciano sul porto. Nel tardo pomeriggio imbarco sul traghetto e rientro a Pozzuoli. Cena e pernottamento in hotel.
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GIORNO 5 Montecassino - Varese
Prima colazione in hotel. Partenza per Montecassino e visita guidata della celebre Abbazia, considerata la più insigne delle abbazie benedettine e uno dei più famosi monasteri della cristianità. L’abbazia fu fondata nel 529 d.C. da San Benedetto da Norcia che proprio qui scrisse la sua “Regola”, conosciuta in tutto il mondo occidentale e che di fatto ha rappresentato la base per la nascita della moderna Europa. Nella sua storia millenaria il sito è stato distrutto per ben quattro volte: la prima nel 577 per mano dei Longobardi, poi nel 883 dovette subire l’assalto dei Saraceni. Nel 1349 fu un violento terremoto a decretarne la distruzione, mentre in epoca più recente sono stati i bombardamenti delle truppe Alleate. L’Abbazia che appare oggi è stata riedificata nel corso di un decennio, recuperando tra l’altro una parte dei materiali dalle macerie, rispecchia quello che era l’antico impianto seicentesco. Dispone oggi di tre Chiostri, della Chiesa, lo Scalone e anche di un Museo, sorto nel 1980 in occasione delle celebrazioni per il quindicesimo centenario della nascita di San Benedetto che custodisce tra l’altro una splendida Natività del Botticelli, di una Biblioteca, annoverata tra le 11 biblioteche pubbliche statali dei monumenti nazionali. Pranzo libero. Partenza per il rientro, arrivo previsto in serata.

  Viaggio con accompagnatore con partenza da:
  • Varese - piazzale Ferrovie Nord
  • Tradate - via Maestri del Lavoro (piazzale Mercato)
  • Gallarate - uscita autostrada (rotonda Piazza Buffoni)
  • Busto Arsizio - uscita autostrada (lato Giardineria)
  • Legnano - uscita autostrada (rotonda - parcheggio ristorante 100Montaditos)
  • Saronno - uscita autostrada (viale Europa - Rotonda Lazzaroni)
  • Mariano Comense - via Porta Spinola Meda - v. le Piave (parcheggio Coren)
  • Chiasso - uscita autostrada (rotonda Serfontana)
  • Olgiate Comasco - via Milano angolo via Maestro Comacini
  • Seregno - piazzale Santuario (chiesa S. Valeria - viale Santuario)
   

QUOTE DEL VIAGGIO

Quote a persona  € 625
suppl. singola € 130
Prenota entro il 10 febbraio  € 585
La quota comprende
  • Autobus GT
  • Hotel 4 stelle
  • Cena in ristorante a Napoli
  • Cene in hotel come da programma
  • Traghetto Pozzuolo/Procida a/r
  • Guide locali come da programma
  • Auricolari per tutta la durata del tour
  • Nostro accompagnatore
  • Assicurazione medico/bagaglio/annullamento
La quota non comprende
  • Bevande ai pasti
  • Ingressi ai musei e monumenti**
    • Biglietto comulativo: Catacombe di San Gennaro e San Gaudioso, Basilica Santa Maria della Sanità e Cimitero delle Fontanelle € 13,00
  • Serapeo e Anfiteatro € 4,00
  • Abbazia di Montecassino € 5,00
Tutto quanto non specificato alla voce: "La quota comprende" **Soggetti a riconferma
 
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